MALGA ROSTE
STORIA
La protagonista degli alti pascoli della Lessinia è la malga, composta da costruzioni in pietra come il baito e la casara, un tempo destinate alla lavorazione del latte e alla produzione di formaggio e burro. Attorno si trovavano stalle, tede e porcilaie, mentre l’area era delimitata da recinzioni in laste di pietra poste verticalmente.
Il baito era sia l’abitazione del malgaro durante l’alpeggio sia il luogo di trasformazione del latte. Al suo interno si distinguevano il lógo del fógo, dove si scaldava il latte nella caldéra, il lógo del late, dove il latte munto riposava nelle mastèle per far affiorare la panna, e la casàra, destinata alla stagionatura delle forme di formaggio sulle scalére.
La panna veniva raccolta con la spanaróla e lavorata nel bùcio, antico strumento in legno usato per produrre il burro. Per ottenere il formaggio, invece, il casaro scaldava il latte, aggiungeva il caglio e attendeva la formazione della cagliata.
TERRITORIO
Contrada Roste si estende per 60 paghe, circa 60 ettari (la paga era l’unità di misura che identificava lo spazio sufficiente per mantenere una vacca da latte tutto il tempo dell’anno). Si trova nell’area orientale degli alti Lessini, una delle contrade più alte della Lessinia,1302 slm, posta tra Camposilvano ed i Parpari. All’interno di essa si ritrovano strutture adibite ad abitazione, stalle e strutture pertinenziali ad esse.
Cenni della contrada sono riscontrabili su un’importante pubblicazione, il volume “gli Alti Pascoli dei Lessini Veronesi”, che la riporta come una delle più alte contrade dei Lessini e una delle poche situate negli alti pascoli, pienamente inserita nel territorio delle malghe, confinando su tre lati con le malghe “Marian”, “Camporotondo” e “Belloca”. Lo stesso volume identifica la costruzione di parte della contrada al lontano 1588 e parte nel 1791. L’ ’edificio centrale è stato ultimato il 3 ottobre 1791, come si può evincere dalla data scolpita sull’architrave in pietra di una delle porte (1791 3 OBRE), dai contradaioli anche chiamato baito della meridiana. Infatti all’interno, sul davanzale della finestra, è scolpita una meridiana che sfrutta l’ombra generata dallo spigolo dello stipite illuminato dal sole. Segna un’unica ora, le ore 12.00.
INCONTRI
Gli Incontri di Malga Roste sono un’occasione per riscoprire il valore autentico della montagna, dei suoi pascoli e delle tradizioni legate alla vita di malga.
In questo luogo, immerso nel paesaggio suggestivo della Lessinia, la malga diventa spazio di incontro, racconto e condivisione: un punto di partenza per conoscere da vicino la storia dell’alpeggio, il lavoro dei malgari, la trasformazione del latte e il profondo legame tra uomo, animali e territorio.
Gli incontri permettono di vivere un’esperienza semplice ma preziosa, fatta di memoria, natura e sapori, dove ogni pietra, ogni pascolo e ogni gesto raccontano una parte importante dell’identità lessinica.